Ciao,
questa è Starcrash, la newsletter dove scienza e fantascienza si scontrano.
Nuova puntata dalla segnalazione doppia.
Come comunicare con le civiltà extraterrestri: i messaggi interstellari
Domenica 3 novembre, dalle 19:00 presso Circolo Gagarin
Ingresso gratuito riservato soc* ARCI
Bar, Gaga Shop e Bookshop attivi dalle 18:00, cucina dalle 19:00
La domanda “siamo soli nell’universo?” è probabilmente antica quanto l’uomo, ma la ricerca scientifica di una risposta è cominciata soltanto nel 1960, quando Frank Drake cominciò le prime ricerche di possibili segnali radio artificiali di altre civiltà, inaugurando quello che poi è diventato noto come programma SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence).
Per oltre trent’anni il SETI, così come tutta la corsa allo spazio, è stato esclusivamente un affare di americani e sovietici, ma a partire dai primi anni Novanta altri paesi hanno cominciato a partecipare, tra cui l’Italia. In questo secondo incontro presenteremo alcuni dei tanti contributi dati dal nostro Paese, tanto importanti quanto ignoti ai più, sia per quanto riguarda la ricerca delle civiltà aliene che quella di un metodo per comunicare con loro se mai le trovassimo.
INTERVIENE
Paolo Musso, filosofo della scienza, membro del SETI Committee della International Academy of Astronautics e della European Academy of Sciences and Arts, Direttore del centro di ricerca InCosmiCon dell’Università dell’Insubria e dell’InCosmiCon Message Team, docente di Fondamenti della modernità e di Scienza e fantascienza presso la stessa Università dell’Insubria, autore del libro "Ascoltando l’infinito silenzio" appena pubblicato e dedicato alla storia del SETI Italia.
Ci vediamo domenica 10 novembre 2024 dalle 19.00 al Circolo Gagarin (via Galvani 2bis a Busto Arsizio, VA) per parlare del libro Amatka di Karin Tidbeck.
Siamo anche su Telegram, con un gruppo dedicato al nostro book club bustocco. Lo trovate qui
Il nostro gruppo di lettura proseguirà con Così si perde la guerra del tempo, che discuteremo domenica 1 dicembre 2024. Nel bookshop del Circolo sono già disponibili copie del libro.



